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Osservatorio operatori sicurezza

La videosorveglianza nell'attività di polizia giudiziaria**

 di  Claudio Cappellieri*, Angela Catapano*, Italo Cerini*, Fabrizio Mancini* e Giovanni Mandato*

*Primo dirigente della Polizia di Stato

**Il presente lavoro è stato presentato dagli autori, in una prima versione, nell’ambito del 26° Corso di formazione dirigenziale, organizzato dalla Scuola Superiore di Polizia

Sicurezza e comunicazione: tra realtà e finzione

di Roberto Sgalla

Dalla definizione del Dizionario della lingua italiana (De Mauro, 2009) il concetto di sicurezza risulta far riferimento a: «L'insieme delle condizioni esteriori che consentono di vivere o di esistere e durare al riparo da pericoli, in uno stato di tranquillità e di operoso esercizio delle proprie funzioni e attività». Sono possibili diverse declinazioni del termine sicurezza: dalla piena fiducia in sé, nelle proprie doti e capacità, alle forme di sicurezza sociale, politica, economica ecc.

APPROCCIO AL RIPARTO DELLE COMPETENZE TRA STATO, AUTONOMIE TERRITORIALI E PRIVATI NELLO SVILUPPO DELLE POLITICHE “INTEGRATE” DI SICUREZZA

di Francesco Famiglietti*

Tentare di approfondire oggi il tema della sicurezza dei cen­tri urbani e, in specie, delle politiche pubbliche poste a suo presi­dio è cosa niente affatto agevole.

*Primo dirigente della Polizia di Stato

Editoriali

Diritto alla privacy e lotta al terrorismo nello spazio costituzionale europeo

di Salvatore Bonfiglio

La rivoluzione digitale sta segnando fortissimi cambiamenti, che sono in un certo senso paragonabili per importanza a quelli che si registrarono dopo la rivoluzione industriale tra il XVIII e il XIX secolo. Non è un caso che, com’è noto, proprio alla fine dell’Ottocento fu teorizzato il right of privacy definito, in un noto articolo di Warren e di Brandeis [1], come right to be let alone. Nella società industriale l’anonimato urbano fece sorgere nelle persone e, soprattutto, nella borghesia cittadina, il desiderio di difendere l’intimità privata contro l’ingerenza dei giornali. 

di Lina Panella

Il 28 giugno 2012 il Comitato dei diritti dell’uomo della Società italiana per l’Organizzazione Internazionale (SIOI) ha organizzato un convegno in memoria della prof.ssa Maria Rita Saulle, ad un anno dalla scomparsa, dal titolo “I diritti umani nella giustizia costituzionale ed internazionale”. Alla presenza del marito prof. Francesco Durante e di numerosissimi colleghi sia del mondo accademico che della Corte Costituzionale, la poliedrica figura della prof.ssa Saulle è stata  ricordata a quanti hanno avuto il privilegio di  conoscerLa e lavorare al Suo fianco con alcune relazioni  scientifiche su particolari problematiche  che  erano state Suo oggetto di indagine privilegiato.

di  Marco Ruotolo

In un illuminante saggio del 2001, Alessandro Baratta affermava che l’enucleazione di un “diritto fondamentale alla sicurezza” non può essere altro che il “risultato di una costruzione costituzionale falsa o perversa” . Se tale preteso diritto si traduce nella “legittima domanda di sicurezza di tutti i diritti da parte di tutti i soggetti”, la costruzione è “superflua” e comunque la terminologia è fuorviante. Siamo, infatti, nel campo della “sicurezza dei diritti” o del “diritto ai diritti”, identificabile anche come “diritto umano ai diritti civili”, non già in quello proprio del “diritto alla sicurezza”. Se, invece, parlando di diritto alla sicurezza si intende selezionare “alcuni diritti di gruppi privilegiati e una priorità di azione per l’apparato amministrativo e giudiziale a loro vantaggio”, la costruzione è “ideologica”, funzionale ad una limitazione della sicurezza dei diritti attraverso l’artificio del “diritto alla sicurezza”.